Prof. Luigino BRUNI
Prof.
Biografia
Nato ad Ascoli Piceno nel 1966, è Docente di Economia Politica presso l’Università Milano Bicocca e all’Istituto Universitario Sophia (FI). E’ coordinatore del progetto Economia di Comunione del Movimento dei Focolari, ed editorialista di diverse testate fra cui Avvenire. Svolge attività di ricerca nell’ambito dell’etica economica, filosofia dell’economia e sul fondamento antropologico e relazionale delle scienze sociali.
Titoli
E’ autore di diversi saggi in varie lingue, tra cui gli ultimi libri The genesis of the ethos of the market, Mc Millan, 2012, Le nuove virtù del mercato, Città Nuova, Roma, 2012.
Abstract
La famiglia, il lavoro e la festa hanno in comune il loro essere essenzialmente realtà fatte di relazioni. Il benessere nella famiglia, o nei luoghi del lavoro e della festa dipendono soprattutto dalla qualità delle relazioni cui diamo vita insieme agli altri. In particolare, sono entrambe relazioni nelle quali è fondativa la dimensione della gratuità e del dono. Non solo non c’è vita famigliare autentica senza dono-gratuità, ma neanche il lavoro è esperienza pienamente umana né contribuisce alla creazione di ricchezza nelle imprese se non è primariamente dono. Analogamente la festa, che si distingue dal divertimento anche per il suo essere incontro di gratuità tra persone. In particolare, è importante sottolineare oggi che il lavoro e la festa sono realtà molto legate e intrecciate tra di loro. Infatti, la festa è autentica e rafforza i legami comunitari se nasce dal lavoro, se è preparata dal lavoro (soprattutto di quello delle donne, nelle società tradizionali). Al tempo stesso – e questo sarà uno dei temi centrali della relazione – il lavoro e i suoi ambienti se non danno spazio alla dimensione della festa non diventano luoghi di benessere e di fioritura umana, poiché la festa e i suoi riti rafforzano l’appartenenza alla comunità lavorativa e i rapporti di fraternità al suo interno. La relazione vuole dunque indicare delle strade, possibili perché già reali, di complementarità e alleanza tra le dimensioni e i valori della famiglia, del lavoro e della festa, che sono esperienze umanizzanti solo quando ciascuna è complementare alle altre, anche, e soprattutto, nel mondo contemporaneo.