Giovani e lavoro, l'Azione cattolica presenta una ricerca

Venerdì 13 aprile alle 18 facoltà di Scienze politiche dell'Università di Milano, aula 6, in via Conservatorio 7. Intervengono Roberto Benaglia, Emiliano Novelli, Cristina Tajani. Modera Fabio Savelli, Corriere della Sera

I giovani sono il futuro. Ma cosa succede se per i giovani non c’è futuro? Il problema della disoccupazione giovanile è ormai evidente, al punto che anche le istituzioni politiche negli ultimi mesi hanno dovuto occuparsene. Purtroppo, anziché cercare di parlarne con i diretti interessati, e magari fare sforzi per migliorare la situazione, in molti hanno optato per la strada più facile: affermare che la colpa è proprio dei giovani, che visto che sono «bamboccioni» non trovano lavoro. I giovani dell’Azione Cattolica hanno deciso di fare il percorso opposto, proponendo un questionario a più di mille giovani nel territorio lombardo per indagare sulle loro esperienze, percezioni e aspettative nei confronti del lavoro, analizzando anche come i diversi contesti sociali possono influire sul futuro dei singoli.

«Ci sembra opportuno – spiega Miriam Ambrosini, vice presidente di Azione cattolica ambrosiana - che non si parli solo di giovani, ma si facciano parlare loro direttamente. La nostra indagine ha avuto quindi come primo obiettivo quello di fotografare la situazione in modo oggettivo, partendo dal vissuto reale e cercando di interpretare i dati allarmanti che ci vengono comunicati ogni mese dalle statistiche ufficiali». Pochi giorni fa è stato il nostro arcivescovo Angelo Scola a spronare i giovani ad alzare lo sguardo verso il futuro: «Guardate al vostro futuro con speranza, perché siete ben radicati nel presente. Pensate con gioia al vostro futuro e invocate l’eccedenza del gratuito. Applicatevi con serietà, lavorate con impegno, vivete il riposo e gli affetti in modo ordinato». L’indagine sul lavoro si colloca all’interno di un anno pastorale dedicato alla preparazione dell’incontro mondiale delle famiglie. «I giovani dell’ Azione cattolica - ha detto Antonio Filieri, vice presidente di Ac - hanno scelto di prepararsi a questo evento dedicandosi in particolare al tema del lavoro. La crisi economica e le vicende politiche continuano infatti a porre l’accento sul problema della disoccupazione giovanile: spesso sollevando critiche sia verso il sistema sia verso gli stessi giovani, definiti bamboccioni, illusi, mammoni. Noi vogliamo parlare, dati alla mano, di una generazione ingiustamente accusata di immobilismo».

Dal punto di vista scientifico la ricerca è stata curata dal Dipartimento di Sociologia dell’Università cattolica del Sacro Cuore di Milano e ha avuto come centro focale la storia lavorativa degli intervistati, i desideri sacrificati per il lavoro, i sogni per il futuro, le speranze disattese in campo professionale, la presenza e l’impatto delle strutture educative e sociali. I dati definitivi saranno presentati venerdì 13 aprile alle 18, nel convegno presso la facoltà di Scienze politiche dell’Università di Milano, aula 6, in via Conservatorio 7. A discutere dei dati della ricerca ci saranno Roberto Benaglia (segretario regionale Cisl Lombardia), Emiliano Novelli (vice presidente Gruppo giovani imprenditori Assolombarda), Cristina Tajani (assessore alle Politiche del lavoro del Comune di Milano). Modererà l’incontro Fabio Savelli, giornalista del Corriere della Sera.

13.04.2012 - 09:16  |  Settore Comunicazione